I Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA)

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Uno studente italiano su cinque incontra, nella sua carriera scolastica, un momento di particolare difficoltà tale da richiedere l'intervento di un esperto.
Sono tutti studenti che incorrono in diversi blocchi o problemi nel loro percorso scolastico: bocciature, ritiri da scuola, voti bassi, ecc...

Si tratta di disturbi che coinvolgono uno specifico dominio di abilità, si parla di abilità strumentali, lasciando intatto il funzionamento intellettivo generale; gli studenti con DSA hanno un quoziente intellettivo nella norma.
Essi infatti interessano le competenze strumentali degli apprendimenti scolastici.

Sulla base del deficit funzionale vengono comunemente distinte le seguenti condizioni cliniche:

(Consensus Conference, 2011)

Cause

Dislessia, disortografia, disgrafia e discalculia: i Disturbi Specifici dell'ApprendimentoI Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA) non sono:

Ma sono disturbi di natura neurobiologica.

Attualmente si dibattono due principali ipotesi sulle cause:

Oggi si riconoscono come causa della Dislessia Evolutiva (DE) in particolare, e dei DSA in generale, molteplici fattori: i principali riguardano le aree del linguaggio e le disabilità visuospaziali (tratto da: "Niente panico! È solo Dislessia!", Ufficio Scolastico Regionale Piemonte).
Le disfunzioni neurobiologiche alla base dei disturbi interferiscono con il normale processo di acquisizione della lettura, della scrittura e del calcolo. I fattori ambientali (scuola, famiglia, contesto sociale) si intrecciano con quelli neurobiologici e contribuiscono a determinare le caratteristiche del disturbo e un maggiore o minore adattamento.

Il DSA è un disturbo cronico, la cui espressività si modifica in relazione all'età e alle richieste ambientali: si manifesta cioè con caratteristiche diverse nel corso dell'età evolutiva e delle fasi di apprendimento scolastico. La sua prevalenza appare maggiore nella scuola primaria e secondaria di primo grado.

L'espressività clinica è inoltre in funzione della complessità ortografica della lingua scritta. Questa caratteristica, che differenzia le lingue "opache" (per esempio l'inglese), caratterizzate da una relazione complessa e poco prevedibile tra grafemi e fonemi, dalle lingue "trasparenti" (per esempio l'italiano), caratterizzate da una relazione prevalentemente diretta e biunivoca tra fonemi e grafemi corrispondenti, condiziona i processi utilizzati per leggere, gli strumenti di valutazione clinica e i percorsi riabilitativi, non consentendo un diretto e totale trasferimento dei dati scientifici derivati da studi su casistiche anglofone.

Altre difficoltà degli studenti con Disturbo Specifico dell'Apprendimento

Difficoltà ad allacciarsi le scarpe - Chiara Deprà, Psicologa Scolastica e dell'Educazione a Vimercate (Monza e Brianza), Milano




Fattori di rischio e Diagnosi

Fattori di rischio di una possibile dislessia sono: avere parenti che hanno o hanno avuto problemi scolastici (familiarità), ritardo nell'acquisizione di un linguaggio, avere difficoltà a ripetere parole nuove o inesistenti, difficoltà a giocare con il suono delle parole (rime, lettera iniziale e finale, ecc.), aver difficoltà a nominare velocemente immagini conosciute, aver difficoltà a leggere o scrivere qualche lettera o qualche numero.

Le difficoltà emergono già all'inizio del percorso scolastico, nell'ultimo anno della scuola dell'infanzia è possibile valutare i prerequisiti dell'apprendimento (attraverso l'IPDA, Terreni, 2011) e nel corso della prima classe (primo quadrimestre) è possibile somministrare prove specifiche per valutare il livello nell'acquisizione della letto-scrittura.

La diagnosi di DSA avviene in una fase successiva all'inizio del processo di apprendimento scolastico. È necessario infatti che sia terminato il normale processo di insegnamento delle abilità di lettura e scrittura (fine della seconda primaria) e di calcolo (fine della terza primaria).

Un'anticipazione eccessiva della diagnosi aumenta in modo significativo la rilevazione di falsi positivi. Una caratteristica rilevante nei DSA è la comorbilità, cioè la compresenza nello stesso soggetto di più disturbi specifici dell'apprendimento o la compresenza di altri disturbi neuropsicologici (come l'ADHD, disturbo dell'attenzione con iperattività) e psicopatologici (ansia, depressione e disturbi della condotta).